Anmic Parma pubblica a norma di legge il rendiconto e la relazione illiustrativa relativi al contributo 5×1000 anno finanziario 2020.

Il rendiconto del contributo 5×1000 anno finanziario 2020 di Anmic Parma.

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La relazione illustrativa contributo 5×1000 anno finanziario 2020 di Anmic Parma 

A.N.M.I.C. PARMA, sede provinciale dell’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili, da oltre 65 anni rappresenta e tutela le persone con disabilità e lotta per ottenere il pieno riconoscimento e l’esigibilità dei loro diritti presso le amministrazioni pubbliche, gli enti e istituti che hanno per scopo l’educazione, il lavoro e l’assistenza alla persona.

Progetta e promuove la diffusione della cultura della disabilità e dell’inclusione sociale della persona disabile attraverso progetti attivati in rete con altri enti, anche di volontariato, del territorio, spesso coordinati dal Centro Servizi per il Volontariato. Inoltre, l’associazione comunica attraverso i propri canali istituzionali (sito internet, canali social, rivista giornalistica registrata, trasmissione televisiva).

A.N.M.I.C. PARMA assiste le persone invalide di tutte le età negli iter di riconoscimento delle principali certificazioni con i relativi benefici, agevolazioni e provvidenze economiche che favoriscono un miglioramento della loro qualità della vita, attivando i percorsi più rapidi ed efficaci per ottenerli.

A.N.M.I.C. PARMA ascolta e affianca la persona disabile nelle più importanti necessità quotidiane, ad esempio la fornitura di presidi ortopedici, ausili e sistemi per la mobilità, come pure l’assistenza domiciliare integrata e qualificata (badanti, infermieri, fisioterapisti) ai disabili e alle loro famiglie, direttamente o attraverso convenzioni e collaborazioni.

A.N.M.I.C. PARMA   conta circa 3000 associati che assiste e riceve presso i propri uffici.

Per l’anno finanziario 2020 il contributo 5xmille riconosciuto ad A.N.M.I.C. PARMA ammontava a 24.135,71 euro.

La somma è stata interamente destinata alla copertura delle spese per il personale occupato, composto di tre unità.

Di queste, due sono prevalentemente impegnate a contatto diretto e quotidiano con gli assistiti e l’utenza in generale, nello svolgimento delle varie pratiche relative all’invalidità civile: pensione e indennità di accompagnamento, permessi giornalieri in virtù della Legge 104, assegno di cura, assegno ordinario di invalidità civile, indennità di frequenza per i minori, contrassegno di sosta   auto, sgravi fiscali e altro.

L’incontro con la persona con invalidità o in attesa di riconoscimento prevede un momento conoscitivo, di rilevazione di bisogni sociali, a cui l’Associazione si impegna a dare risposta.

In particolare, bisogni relativi all’integrazione scolastica o lavorativa, alle relazioni nel tempo libero, all’attivazione di percorsi sportivi dedicati in collaborazione con associazioni del territorio, a contesti condivisi di mutuo aiuto per persone disabili o i loro caregiver.

Gli stessi servizi vengono offerti anche fuori dalla sede associativa, ad un apposito sportello dell’azienda ospedaliera di Parma, dove, in rete con altre associazioni del territorio, una di loro raccoglie e risponde alle richieste di informazioni di pazienti e medici in materia.

Parimenti, dopo l’interruzione per la pandemia, si stanno riattivando anche gli sportelli informativi di due principali località di Provincia (Fidenza e Langhirano), sempre a cura dell’associazione.

Infine, una di esse, con studi e formazione nell’ambito dell’assistenza sociale, svolge il ruolo di coordinatrice dei volontari attivi a vario titolo in associazione e, in qualità di tutor, sovrintende i diversi progetti di tirocinio formativo/ lavorativo avviati.

Queste due figure impiegano un monte ore complessivo di 74 settimanali, retribuite secondo il CCLN Confesercenti, a concorrenza del contributo 2020 per un totale di 16.031,10 euro.

La terza risorsa svolge anch’essa vari ruoli: ha compiti di raccordo e supervisione delle diverse attività dell’associazione attraverso l’ascolto, l’organizzazione e il coordinamento del personale impiegato.

Di concerto con la Presidenza, si occupa direttamente di ideare, avviare e seguire la realizzazione di diversi progetti finalizzati a superare le barriere della disabilità in molti ambiti: sociale, sportivo, lavorativo, per favorire l’inclusione più ampia possibile della persona disabile.

Segue progetti di rete sul territorio, che spesso coinvolgono enti e fondazioni pubbliche o private, per la divulgazione e sensibilizzazione della cultura della disabilità.

Infine è responsabile della comunicazione dell’associazione verso l’esterno. Questo fondamentale e delicato ambito si articola in vari canali, tutti a sua cura: comunicati stampa e media relation, notiziario cartaceo semestrale, trasmissione televisiva locale settimanale, cura dei vari canali social e del sito internet istituzionale.

Lavora con un tempo pieno di 40h settimanali, retribuite secondo il CCNL Confesercenti, a concorrenza del contributo 2020 per la somma di 10.726,87 euro.

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