La disabilità e tutto ciò che comporta: dai bisogni personali e famigliari, ai diritti, passando per le difficoltà nel districarsi tra le tante pratiche e i tanti uffici, fino alle possibilità di inclusione sociale.

Nella sala consigliare del Comune di Torrile è stato ospitato un incontro formativo tenuto dalla sezione provinciale dell’Anmic (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili) per gli assistenti sociali dei Comuni dell’Unione Bassa Est: Torrile, Colorno, Sorbolo-Mezzani.

La mattinata formativa è stata tenuta da Sara Morandi, responsabile dell’Ufficio Invalidità Civile di Anmic. I temi affrontati sono stati legge 104, invalidità civile, anche per minori, indennità di accompagnamento, benefici come iva agevolata, esenzione ticket e bollo auto, permessi retribuiti, congedo straordinario e congedo per cure, e le tante opportunità, spesso sconosciute agli utenti, che la legge mette a disposizione nel caso in cui una famiglia si trovi ad affrontare una situazione di disabilità, sia essa fisica, intellettiva relazionale e sensoriale, congenita o acquisita, o una patologia più o meno degenerativa o uno stato più o meno provvisorio di malattia.

In particolare, Morandi ha sottolineato l’importanza della cura della documentazione medica da presentare e dell’analisi del verbale post accertamento, per condividere con l’utente o il suo caregiver eventuali azioni successive, come un riesame amministrativo o un ricorso legale.

L’associazione Anmic si propone di essere punto di riferimento per tutte quelle situazioni di fragilità e vulnerabilità derivanti dalla disabilità, appartenenti alla persona o al nucleo famigliare, che possono emergere durante il colloquio con l’assistente sociale o la visita domiciliare. Bisogni a cui Anmic cerca di dare risposta tramite dei servizi dedicati: per esempio, servizio abbattimento barriere architettoniche, sportello di ascolto sull’affettività e la sessualità, mediazione famigliare, amministrazione di sostegno, medico legale, senza dimenticare le occasioni di inclusione sociale, in rete con altre associazioni del territorio, attraverso lo sport, il tempo libero o progettualità dedicate.

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