Pomeriggio gratificante presso l’Università di Parma, dove Anmic Parma è stata invitata a portare la propria testimonianza e competenza agli studenti del Corso di specializzazione per le attività di sostegno. Un pomeriggio di profondo valore formativo, finalizzato a costruire un ponte tra il mondo dell’associazionismo e quello della scuola, per preparare i futuri docenti alle sfide della vera inclusione.
Il nostro Presidente, Walter Antonini, ha aperto i lavori con un contributo di alto profilo culturale e sociale. Nel suo intervento, ha sottolineato quanto il concetto di inclusione sia oggi complesso e non riducibile a un mero adempimento burocratico. Fare vera inclusione, ha dichiarato Antonini, è e rimarrà sempre una responsabilità collettiva, evidenziando come l’aumento esponenziale delle certificazioni in classe — in particolare per le disabilità intellettive — richieda una preparazione non solo tecnica, ma profondamente umana e civile.
L’incontro ha visto anche la partecipazione del Cepdi (Centro Provinciale di Documentazione per l’Integrazione), rappresentato dal direttore, Massimo Parmigiani. Il suo intervento ha illustrato come il Centro operi quotidianamente per supportare concretamente famiglie e docenti, mettendo a disposizione servizi e risorse fondamentali per il percorso educativo degli alunni con disabilità.
Appassioanto e personale è stato poi l’intervento di Francesco Picucci, associato e volontario Anmic, che ha condiviso la sua battaglia personale per il riconoscimento degli indennizzi statali ai danni causati dalla Talidomide. Il farmaco, distribuito negli anni Cinquanta e Sessanta, ha segnato la vita di migliaia di persone, e il racconto di Francesco ha offerto agli studenti uno sguardo vivo sulla lotta per i diritti e sulla resilienza necessaria per affrontare le ingiustizie storiche e sanitarie.
Un ringraziamento ai docenti che hanno organizzato l’incontro: Marco Bartolucci, docente di Pedagogia Sperimentale e Coordinatore del Corso di specializzazione per le attività di sostegno II grado; Dimitris Argiropoulos, docente di Pedagogia speciale e Direttore del Corso di Specializzazione – X Ciclo; Elisa Zobbi, docente di Pedagogia generale e Coordinatrice del Corso di specializzazione per le attività di sostegno I grado. Un grazie speciale va infine a tutti gli studenti per l’ascolto attento, le domande e gli stimoli ricevuti: è da queste aule che parte il futuro di una società realmente inclusiva.








